Calcolatore gratuito · senza account
Giove torna al posto che occupava il giorno della tua nascita in media ogni 11,86 anni, ma le date reali si scostano dagli anniversari di settimane e a volte i passaggi sono tre. Basta la data di nascita.
La fase è quanto Giove in transito si è allontanato dalla posizione che aveva al momento della nascita. Un giro completo dello zodiaco dura 11,86 anni.
Quadratura crescente, trigono, opposizione, secondo trigono e quadratura calante, poi di nuovo il ritorno: il punto successivo arriva in media ogni uno-tre anni.
Il calcolatore trova i passaggi esatti dalle posizioni giornaliere di Giove, quindi mostra anche i tre passaggi quando Giove torna indietro.
Distanze medie dal ritorno: le date reali variano di mesi, per questo il calcolatore le ricava dall’effemeride.
90°, circa 3 anni dopo il ritorno
Giove forma un angolo retto con la sua posizione natale, circa 3 anni dopo il ritorno. Il tema dell’impegno nel costruire: ciò che è iniziato chiede decisioni, lavoro e priorità chiare.
120°, circa 4 anni dopo il ritorno
Un angolo di 120°, circa 4 anni dopo il ritorno. Il tema della fluidità: è più facile usare ciò che è già costruito e svilupparlo senza forzare.
180°, circa 6 anni dopo il ritorno
Giove di fronte alla sua posizione natale, circa 6 anni dopo il ritorno. Il culmine del ciclo: il quadro più completo di ciò che è iniziato al ritorno, spesso riflesso nelle relazioni e nelle opinioni altrui. Un tempo di bilancio, non una promessa.
240°, circa 8 anni dopo il ritorno
Un angolo di 240°, circa 8 anni dopo il ritorno. Il tema della condivisione di ciò che si è imparato e di un riordino più sereno dell’esperienza.
270°, circa 9 anni dopo il ritorno
Un angolo di 270°, circa 9 anni dopo il ritorno. Il tema della rivalutazione: che cosa tenere, che cosa chiudere e per che cosa fare spazio prima del prossimo ritorno.
Giove di nuovo sul suo grado natale
Giove in transito torna sul grado che occupava alla nascita. In astrologia è la chiusura simbolica di un capitolo e l’apertura del successivo: il tema del senso, della direzione e di ciò che far crescere negli anni a venire. In media ogni 11,86 anni; a volte con tre passaggi esatti.
Dopo il ritorno inizia un nuovo ciclo. Simbolicamente è un tempo di semina: nuovi interessi, direzioni e la domanda su che cosa valga la pena coltivare nei prossimi anni. Non tutto deve essere chiaro subito: questo quarto si presta a provare e a guardarsi intorno.
Dalla quadratura crescente, ciò che è iniziato prende forma e chiede impegno. Il tema di questo quarto è costruire, imparare e decidere dove mettere l’energia. Il trigono a metà viene spesso descritto come un tratto in cui le cose scorrono più facilmente.
L’opposizione apre il quarto del culmine: ciò che è cresciuto dal ritorno diventa visibile, spesso nelle reazioni degli altri. Il tema di questo quarto è il bilancio: che cosa funziona, che cosa è cambiato e che cosa si è imparato.
Dalla quadratura calante è tempo di riordinare: rivalutare, chiudere questioni e fare spazio. Gli ultimi anni prima del ritorno sono un buon momento per chiedersi che cosa portare nel ciclo successivo.
Il primo passaggio esatto di un ritorno cade nel 2026 per le persone nate in questi intervalli di date (calcolato per mezzogiorno UTC; vicino al bordo di un intervallo conviene verificare con il calcolatore).
24 giugno 2014 – 27 luglio 2015
11 luglio 2002 – 13 agosto 2003
27 luglio 1990 – 28 agosto 1991
13 agosto 1978 – 14 settembre 1979
31 agosto 1966 – 27 febbraio 1967
12 aprile 1967 – 2 ottobre 1967
25 marzo 1968 – 19 maggio 1968
21 settembre 1954 – 13 gennaio 1955
17 maggio 1955 – 23 ottobre 1955
13 febbraio 1956 – 19 giugno 1956
5 novembre 1942 – 19 novembre 1942
7 giugno 1943 – 8 dicembre 1943
19 dicembre 1943 – 10 luglio 1944
25 giugno 1931 – 27 luglio 1932
Il primo passaggio esatto di un ritorno cade nel 2027 per le persone nate in questi intervalli di date (calcolato per mezzogiorno UTC; vicino al bordo di un intervallo conviene verificare con il calcolatore).
28 luglio 2015 – 27 agosto 2016
14 agosto 2003 – 12 settembre 2004
29 agosto 1991 – 27 settembre 1992
15 settembre 1979 – 13 ottobre 1980
3 ottobre 1967 – 24 marzo 1968
20 maggio 1968 – 31 ottobre 1968
25 aprile 1969 – 20 giugno 1969
24 ottobre 1955 – 12 febbraio 1956
20 giugno 1956 – 21 novembre 1956
14 marzo 1957 – 21 luglio 1957
9 dicembre 1943 – 18 dicembre 1943
11 luglio 1944 – 31 dicembre 1944
23 gennaio 1945 – 10 agosto 1945
28 luglio 1932 – 27 agosto 1933
È il momento in cui Giove in transito torna sul grado dello zodiaco che occupava alla tua nascita. In media succede ogni 11,86 anni, quindi il primo ritorno arriva intorno ai 12 anni e i successivi intorno ai 24, 36, 47 e 59, ma le date esatte di ciascuno sono diverse.
Il periodo di Giove è di 11,86 anni, non di 12, quindi ogni ritorno arriva in media circa 7 settimane prima dell’«anniversario». Inoltre Giove si muove in modo irregolare e circa ogni 13 mesi torna indietro per circa 4 mesi.
Quando il grado di arrivo si trova nel tratto in cui Giove inverte il moto, il pianeta lo attraversa tre volte: in avanti, all’indietro e di nuovo in avanti. Il punto diventa allora una finestra di alcuni mesi invece di un solo giorno. Succede circa in un punto su tre.
No. Giove avanza in media di 0,08° al giorno, quindi 12 ore cambiano le date al massimo di un giorno o due. Fanno eccezione i passaggi al limite, quando Giove inverte il moto proprio accanto al grado: il calcolatore li segnala.
No. L’astrologia occidentale descrive i punti del ciclo come temi e domande per un periodo: costruire, culminare, riordinare. È uno strumento di riflessione, non una previsione di eventi né una consulenza finanziaria, legale o medica.
Da una tabella giornaliera delle posizioni di Giove calcolata da un’effemeride astronomica per il periodo 1900–2120. Per questo il calcolatore funziona per le date di nascita dal 1900 in poi.
L’Orologio di Giove è uno strumento di riflessione, non una previsione. Descrive temi e domande per un periodo, non prevede eventi e non sostituisce consulenze finanziarie, legali, mediche o psicologiche. Non rimandare né affrettare decisioni importanti solo per causa sua.