Astrocartografia
Astrocartografia
Conosciuto anche come: astro-cartografia, mappa delle linee planetarie, astrologia locazionale
L’astrocartografia è una tecnica astrologica che proietta il tema natale su una mappa del mondo: mostra i luoghi della Terra in cui, al momento della tua nascita, ogni pianeta stava sorgendo, tramontando, culminando o si trovava nel punto più basso sotto l’orizzonte.
Un tema natale descrive il cielo di un istante e di un luogo. L’astrocartografia pone la domanda inversa: se lo stesso istante di nascita fosse visto da un altro punto della Terra, dove si troverebbe un dato pianeta esattamente su uno dei quattro angoli? La risposta sono linee tracciate su una mappa del mondo. L’astrologo statunitense Jim Lewis ha reso popolare il metodo nella seconda metà del Novecento, ma la sua idea centrale — il peso particolare dei pianeti sugli angoli — è molto più antica e condivisa da molte scuole di astrologia.
Ogni pianeta ha quattro linee, una per angolo. La linea MC (Medio Cielo) unisce i luoghi in cui il pianeta culminava, cioè stava nel punto più alto del cielo. La linea IC (Fondo Cielo) corre sul lato opposto del globo, dove il pianeta si trovava esattamente sotto i piedi. La linea ASC segna i luoghi in cui il pianeta sorgeva all’orizzonte est, la linea DSC quelli in cui tramontava a ovest. Le linee MC e IC sono meridiani dritti da polo a polo, mentre le linee ASC e DSC si piegano in curve, perché il momento del sorgere dipende dalla latitudine. Molto a nord o a sud una linea del sorgere o del tramonto può interrompersi dove il pianeta non sorge o non tramonta affatto.
La tradizione collega gli angoli ad ambiti della vita: il MC alla visibilità, al lavoro e al ruolo pubblico; l’IC alla casa, alle radici e alla vita privata; l’ASC al tuo modo di essere e alla tua energia; il DSC alle relazioni e alla collaborazione. Il pianeta aggiunge il proprio tema: Venere le relazioni e il piacere, Saturno la responsabilità e la struttura, Giove la crescita e le occasioni. Una linea di Venere al DSC viene quindi spesso letta come un luogo in cui incontri e partnership passano in primo piano, e una linea di Saturno al MC come un luogo in cui il lavoro chiede più pazienza. Le linee del Sole, della Luna, di Venere e di Giove sono di solito lette come favorevoli, quelle di Marte, Saturno, Urano e Plutone come impegnative.
Conta anche la distanza. Una linea ha un’ampiezza simbolica, non geometrica: secondo la tradizione agisce con più chiarezza in una fascia di circa 300 km per lato e oltre si attenua. AstroSensus lo mostra in tre fasce: fino a 150 km (molto vicino), fino a 300 km (vicino) e fino a 600 km (nella fascia più ampia della linea). L’elenco «I tuoi luoghi» comprende le città entro 300 km da una linea, e il pannello di una città mostra tutte le linee entro 600 km.
La mappa richiede un’ora e un luogo di nascita esatti. La Terra ruota di un grado ogni quattro minuti, quindi quattro minuti di differenza nell’ora spostano le linee di circa 100 km: di più all’equatore, di meno verso i poli. Con un’ora approssimativa o sconosciuta le linee cadrebbero in altre regioni, perciò in quel caso l’app non disegna la mappa e indica quali dati mancano.
Le linee non dipendono dallo zodiaco. Una linea è una direzione nel cielo (l’ascensione retta e la declinazione del pianeta) unita al tempo siderale dell’istante di nascita, non un grado di un segno; per questo l’astrologia occidentale (tropicale) e quella vedica (siderale) danno le stesse linee per lo stesso corpo. Cambia l’insieme dei corpi: una mappa occidentale ha i dieci pianeti, dal Sole a Plutone, e il Nodo Nord vero; una mappa vedica ha i sette graha, dal Sole a Saturno, e Rahu come nodo medio. Le linee di Ketu sono quelle di Rahu sugli angoli opposti. Le posizioni sono calcolate «in mundo», in base a dove il corpo si trova davvero nel cielo, cosa importante per la Luna e Plutone, che possono allontanarsi molto dall’eclittica.
Come si legge la mappa? Conviene partire dal luogo di nascita e dalle linee che gli passano vicino, poi guardare alcune città che conosci bene e chiederti se la descrizione delle linee corrisponde a come si vive lì. Quando pianifichi un viaggio o un trasloco, le linee possono suggerire domande: che cosa cerco in questo luogo, che cosa mi attira, che cosa mi preoccupa? La mappa non valuta la sicurezza, il costo della vita né le condizioni di lavoro di un paese e non dice che cosa accadrà da qualche parte.
In AstroSensus la mappa completa con le linee, l’elenco dei luoghi e la lettura scritta fa parte dei piani Family e Premium, mentre il tema di rilocazione per una città scelta fa parte di Premium. Un’anteprima breve di «Questo posto fa per me?» — il numero di linee vicino al paese o alla città che scrivi e la più vicina tra esse — è disponibile per ogni account. L’astrocartografia è una tradizione simbolica, non una scienza: funziona meglio come specchio per riflettere che come istruzione su dove vivere.
L’astrocartografia in pratica
Scopri se questo posto fa per te
Scrivi un paese o una città e guarda quali tue linee planetarie passano vicino, calcolate dall’ora e dal luogo di nascita esatti. Una domanda su cui riflettere, non un verdetto.
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